Lo Smalto

PREZIOSO, LUCENTE E RESISTENTE

Tutte le civiltà antiche hanno conosciuto ed applicato lo smalto per impreziosire, dare luce e colore a gioielli e suppellettili, sviluppando tecniche anche molto raffinate. Grazie alla resistenza dello smalto, questi oggetti hanno mantenuto nei secoli, inalterato, lo splendore delle loro decorazioni.

VETRO E METALLO: COME NASCE LO SMALTO PORCELLANATO

Lo smalto porcellanato è un rivestimento inorganico, di natura vetrosa, utilizzato sui metalli a scopo protettivo, funzionale e decorativo. Dopo l'applicazione dello smalto sul supporto, si procede alla cottura di vetrificazione ad altissima temperatura. Questo procedimento sviluppa tra le due superfici reazioni chimico-fisiche tali da creare un materiale nuovo, che riunisce in sé le caratteristiche del vetro (igiene e durezza) e quelle del supporto, nel caso del metallo (resistenza, formabilità e leggerezza). Raramente l'accoppiamento di due materie tanto diverse ha dato risultati così brillanti e versatili, sia dal punto di vista estetico sia delle prestazioni. Per questo la diffusione dello smalto porcellanato è da sempre in continua crescita, parallelamente alla ricerca di nuovi settori di utilizzo e di formulazioni rispondenti a requisiti sempre più severi.

LE PROPRIETA' DELLO SMALTO PORCELLANATO

La composizione chimica dello smalto varia a seconda del supporto e delle caratteristiche che si intendono "esaltare" nel prodotto finale.

In linea generale, tutti gli smalti assicurano:

Resistenza

  • al fuoco
  • al caldo (450°C)
  • al freddo (-50°C)
  • agli shock termici
  • agli agenti atmosferici
  • alla corrosione di acidi e alcali a temperatura ambiente e ai solventi organici
  • ai graffi e all'abrasione (durezza Mohs 5,5 - 7,5)


Igiene e atossicità

  • la superficie priva di pori inibisce l'annidamento e lo sviluppo di colonie batteriche, muffe e sporcizia
  • chimicamente inerte, non assorbe odori e non cede sostanza dannose


Facilità di pulizia

  • non richiede nessuna particolare manutenzione


Estetica

  • può essere colorato in una vastissima gamma di tinte lucide, opache e semi-opache
  • la superficie è levigata, compatta e dall'aspetto perfettamente rifinito


Tenuta del colore

  • i colori si mantengono stabili, brillanti e luminosi nel tempo, anche sotto l'azione della luce, dei raggi UV e degli agenti atmosferici


Rispetto dell'ambiente

  • è un prodotto naturale ed ecologico, perfettamente riciclabile


LE APPLICAZIONI DELLO SMALTO PORCELLANATO

Su scala industriale, lo smalto viene utilizzato soprattutto come protezione di materiali ferrosi (acciaio e ghisa) soggetti a rapido deterioramento, ruggine e corrosione: la smaltatura li protegge nel tempo. Negli ultimi anni le applicazioni si sono sempre più estese anche a prodotti con supporti meno corrodibili (alluminio, rame, acciaio inossidabile): una concreta conferma del valore estetico e funzionale, oltre che protettivo, di questo materiale. Per questi motivi lo smalto porcellanato ha avuto il più vasto impiego nel mondo domestico: dalle pentole agli utensili da cucina, dagli elettrodomestici ai sanitari, fino alla componentistica edilizia.