Questa è una componente importante della ricetta per fare crescere aziende e smalto porcellanato. La propone Roberto Da Sie, titolare della Cosma, azienda specializzata in griglie smaltate, con sede a San Vito al Tagliamento (PN) e un nuovo stabilimento in Romania.
di F. Genitoni
Perché uno che decide di farsi imprenditore si mette a produrre griglie per cucina piuttosto che intere cucine o forni? E perché lo fa in un angolo della provincia italiana dove non c’è una concentrazione industriale? E cosa significherà globalizzazione per un prodotto così di nicchia come le griglie? Questo ed altro è logico si chieda chi sta andando a parlare con un produttore di griglie smaltate la cui azienda ha sede a San Vito al Tagliamento, provincia di Pordenone, ai margini orientali del Nord-Est industriale.
L’interlocutore è gentile e disponibile, pronto a rispondere alle domande, a illuminare i dubbi. Si chiama Roberto Da Sie, ha 56 anni, ed è titolare dell’azienda Cosma che produce griglie, all’interno della zona industriale Ponte Rosso in periferia di San Vito.
“In questa zona lavorano aziende”, ci informa il dr. Roberto Da Sie, “che in buona parte operano nell’orbita del gruppo Electrolux, che assorbì negli anni ’80 la Zanussi Elettrodomestici spa di Pordenone. Da queste aziende sono uscite professionalità e management che hanno consentito la nascita, tra Veneto e Friuli, di una serie di aziende ed aziendine che sono diventate punto di riferimento per i grandi gruppi multinazionali del settore”.
“Nel febbraio 1980” aggiunge Da Sie, “avendo presenti le esigenze della Zanussi, io e degli amici abbiamo creato la Cosma. Siamo partiti rilevando i macchinari di un artigiano che produceva un prodotto all’epoca innovativo e che rappresentava un’alternativa alle griglie in ghisa e cromate che si usavano allora. La ghisa si ottiene da un processo complesso ed antiecologico che rende costoso e di difficile reperibilità il prodotto; la griglia cromata costa meno ma si deteriora rapidamente a scapito dell’estetica. Si cercava quindi un materiale semplice ed economico con buone caratteristiche estetiche e di resistenza che li sostituisse. Tra l’altro in quel periodo le aziende di elettrodomestici cominciavano ad affidare sempre di più all’esterno la realizzazione dei componenti allo scopo di ridurre i costi. Si è affermata quindi la piattina: un acciaio trafilato, laminato a freddo con i bordi arrotondati che ha incontrato il gusto degli utilizzatori. È venuto così il nostro momento, ma non sono mancate le difficoltà. Siamo andati avanti per tentativi: nei primi anni costruivamo i pezzi grezzi e davamo all’esterno la smaltatura effettuata con spruzzatura a liquido sul materiale e la cottura; poi abbiamo acquistato un forno di cottura smalto e una cabina a polveri elettrostatica per la spruzzatura a secco innovativa per quei tempi; dopo le iniziali difficoltà, siamo riusciti a mettere a punto un processo più semplice e più pulito seguito poi da tutti.
Roberto Da Sie, nato a Pordenone, 56 anni, laureato in Economia e commercio. Dopo esperienze in vari settori e aver lavorato nel Nord Africa con società pubbliche e private che operavano nel settore petrolchimico, ha fondato con alcuni amici la Cosma di San Vito al Tagliamento, per la produzione di griglie in piattina. Attualmente è titolare dell’azienda, affiancato nella conduzione dal nipote Giancarlo Locatelli.
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Smalto: Qual è oggi la situazione produttiva per le griglie?
“La ghisa è ritornata in auge per i prodotti ricchi al top di gamma; è molto bella, ma resta più fragile, assorbe molto calore, e costa molto di più di altri materiali. Nel free-standing vanno molto forte le griglie in piattina che, come detto, sono più economiche, mentre quelle cromate sono penalizzate dal fattore estetico e dal facile deterioramento. Abbiamo prodotto anche delle griglie con colori fuori standard in piccolissima serie ma sono rimasti degli episodi molto limitati. A differenza di quanto si poteva temere, non è invece risultata dirompente per le griglie l’introduzione dei piani di cottura in vetroceramica a causa del loro costo”.
Smalto: E quanto alla situazione dei mercati?
“La tensione sui prezzi è quotidiana e gli investimenti necessari sono molto alti. Le griglie sono prodotti che richiedono molta manualità e lunghi tempi di formazione per il personale. L’euro è diventato moneta unica e gli effetti li sappiamo; è andata avanti la globalizzazione, sono emersi nuovi mercati di primo livello… in particolare nell’Est europeo. Le grandi multinazionali si stanno concentrando assorbendo aziende marginali e fanno da testa di ponte verso Russia, Polonia, Romania… vogliono avere in loco il loro indotto e trascinano con sé la componentistica. Noi dobbiamo seguirli…”
Smalto: La Cosma li ha seguiti sul serio, in Romania…
“Sì” conferma Roberto Da Sie, “abbiamo costruito un impianto nel nord del Paese, vicino al confine con Ungheria e Ucraina: è già operativo e dà lavoro ad un centinaio di dipendenti. È stata una bella sfida; in zona non ci sono molti impianti metalmeccanici, ma abbiamo voluto essere più vicino ai nostri clienti”
Smalto: Parliamo del vostro rapporto con lo smalto…
“La smaltatura è un processo meraviglioso: con la cottura a 840°, si ottengono prodotti vetrificati, dai colori brillanti, che durano, resistono all’usura, puliti”.
E poi il dr. Da Sie passa a parlare del C.I.S.P., al quale come Cosma sono associati da tempo. “ Il lavoro fatto da nostri tecnici assieme al Centro, per individuare standard per l’omologazione dei test relativi alle griglie è stato molto importante; così si sono eliminate un sacco di controversie e di equivoci relativi ai range di difettosità dei prodotti. Si potrebbe fare qualcosa di più, assieme, ma il tempo è poco… ed è un peccato”.
Confessa che aveva pensato da tempo a impieghi innovativi, che potevano dare risultati eccellenti, da tutti i punti di vista: ad esempio pannelli per metropolitane, per sottopassaggi, per gallerie autostradali…
“Vedere che qualcosa di interessante sta accadendo” e osserviamo l’articolo sull’ultimo numero di Smalto Porcellanato dove si parla dell’utilizzo dei pannelli smaltati nelle gallerie, “fa piacere, mi fa ritenere che l’idea era giusta. Purtroppo si è distratti da tante cose e si accantonano le idee, i progetti, anche quelli giusti… E invece bisogna fare volare la fantasia pensando al futuro a costo di sembrare visionari. Al momento non c’è niente di nuovo o perlomeno io non lo conosco. Nel mercato di prima installazione il prezzo è molto importante, ma nel mercato di gamma alta contano ancora le idee. Anche da una cucina si possono tirare fuori molte cose… Noi abbiamo cercato, fatto, sperimentato – con i gruppi più sensibili, – abbiamo smontato molti oggetti per capirli, per rifarli meglio. Per ora non abbiamo concretizzato abbastanza…”
Mentre il dr. Roberto Da Sie mi accompagna alla porta mi parla del Nord-Est industriale che cambia rapidamente, che sta faticando molto, forse troppo, a superare il ricambio generazionale, che punta decisamente verso l’Est Europa, come ha fatto anche la Cosma. “La globalizzazione noi vogliamo farla. L’idea c’è, anche per restare vicini ai grandi gruppi”.
Forse qualche risposta potrà darla il
Dr. Giancarlo Locatelli, 34 anni, che detiene quote della società, e che incontriamo mentre sale lungo le scale. “Lui è
giovane…”.
Forse lui – o qualcuno della sua generazione - riuscirà a trovare il tempo di far volare la fantasia, per far emergere quel quid che permetterà di compiere salti di qualità alle cucine, alle griglie, allo smalto
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Cosma
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La Cosma è stata fondata a San Vito al Tagliamento nel 1980 da Roberto Da Sie assieme a degli amici. Insieme rilevarono da un artigiano di Varese macchinari per un prodotto innovativo, la piattina, che andò a sostituire la ghisa nella produzione di griglie per cucine e piani cottura. Nel corso degli anni ’80 la Cosma si è affermata per la sua costante capacità di innovazione di prodotto e anche di processo: per prima introdusse la smaltatura delle griglie a polveri elettrostatiche, mettendo a punto procedimenti più semplici ed ecologicamente più puliti. Roberto Da Sie è affiancato oggi nella conduzione dell’azienda dal Dr. Giancarlo Locatelli, 34 anni.
Un nuovo stabilimento, entrato in produzione integrata nel giugno del 2003 con un centinaio di dipendenti, è stato realizzato nel nord della Romania, a Baia Mare, a una sessantina di chilometri dal confine con Ucraina e Ungheria.
La Cosma produce griglie in ghisa e cromate ma soprattutto in piattina.
Con 110 dipendenti, ha un fatturato di 11 milioni di €, realizzato per il 30% direttamente all’estero, con un incremento annuo del 10%. |
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